Martedì, Maggio 15, 2007
"71 cose che puoi fare" di Scott Hughes
Continua cosi la mia arrendevole serie di citazioni per disadattati che
non hanno null'altro scopo se non quello di consentirmi di grattarmi le
palle e perdere dieci minuti con la piacevole consapevolezza di non
stare a scrivere amenita' o porcherie insignificanti giusto per tenere
a bada l'ego e chi per lui.
[la traduzione dall'inglese e` IMPECCABILE, quindi rilassatevi]
[altro
che dieci minuti, ho impiegato quasi un ora per tradurre e trascrivere
tutte ste' minchiate, ma mi sono divertito - zan zan]
1. smettila di guardare la tv
2. smettila di andare al fast food (hai capito?.. ndr)
3. smettila di mangiare roba fritta
4. smettila di guidare quando potresti altrimenti camminare
5. leggi almeno un libro al mese
6. studia solo quello che ti interessa
7.
lavora il minimo indispensabile, trova un nuovo lavoro o una seconda
occupazione solo se necessario. Non perdere tempo con lavori che non
sono abbastanza remunerativi.
8.
paga i debiti e non addebitarti. Puoi farne a meno evitando spese
inutili, come abbonamenti tv, vestiti costosi, cibo spazzatura,
gioielli etc..
9. non comprare automobili a rate, non comprarne una costosa se un altra piu economica e` disponibile
10.
svegliati presto, fai le cose quanto piu rapidamente possibile. Questo
vale tanto per le faccende domestiche quanto per la tua occupazione.
(chi ha tempo... ndr)
11. bevi meno alcol o smetti del tutto.
12. drogati meno o smetti del tutto
13. non fumare sigarette
14. evita cibo contenente alte percentuali di fruttosio
15. non bere roba gasata
16. non mangiare cibi zuccherati
17. non bere piu' di un bicchiere di succo al giorno
18. stai dritto/a e mantieni una buona postura
19. guarda le gente negli occhi quando parli con loro
20. sorridi
21. sii gentile
22. mantieni le promesse
23. indossa un orologio, se puoi
24. fa' colazione
25. se mangi cereali, punta alla qualita' piu che al gusto
26. esercitati fisicamente 3 giorni a settimana
27. cammina spesso
28. scrivi sempre in modo chiaro e grammaticamente corretto
29. non sparlare della gente ma sentiti libero di parlarne bene anche in loro assenza
30. non spettegolare, non ciarlare incessantemente.
31. non giudicare gli altri piu duramente di quanto non sei abituato/a a fare con te stesso/a.
32. elabora propositi per il nuovo anno e fai altrettanto ogni giorno.
33. prodigati
34. perdona ma non dimenticare
35. non lasciare scheletri nell'armadio (!)
36. mantieni il minor numero di segreti possibile
37. malgrado la regola precedente, non sputtanare i tuoi amici.
38. di' alla gente in modo gentile che non sei disposto a tradire la fiducia dei tuoi amici, dovessero chiedertelo.
39.
l'attivismo e` piu importante dell'andare a votare. Se puoi fare
entrambe le cose, buon per te. Se hai tempo solo per una cosa, lascia
perdere l'andare a votare. Fa' la differenza.
40. metti in discussione i valori in cui credi
41. evita di mettere in discussione i valori di altre persone, specie in pubblico
42. ascolta di piu, parla meno
43. usa un taccuino per annotare quante calorie assumi al giorno
44. usa un taccuino per annotare quante calorie bruci al giorno
45.
se vuoi perdere peso, brucia lievemente piu di quanto non riesci ad
assumere. Se vuoi ingrassare, consuma lievemente piu di quanto non
riesci a bruciare. Se sei contento/a del tuo peso, prova a bruciare
tutto quello che consumi.
46. pesati ogni giorno alla stessa ora
47. annota il tuo peso giornalmente
48. non permettere alla polizia di cercare te o la tua auto o cmq quello che ti appartiene se non hai niente da nascondere
49. mai dire a qualcuno che quello che sta facendo e` immorale o peccaminoso.
50. tieni i tuoi valori morali o religiosi per te. Usali per dare una direttiva alle tue azioni
51. chiedi spesso alle gente come sta' e ascolta le risposte
52. non ridere delle stronzate che fai a scapito di altri
53. fatti una doccia al giorno
54. lavati le mani
55. tieni in considerazione gli anziani, il che significa passare del tempo con loro e parlare con loro.
56. evita di andare in posti in cui hai bisogno di essere servito
57. serviti da solo per quanto possibile
58. fa' sembrare belli i tuoi amici
59. evita di mentire
60. non pretendere di essere migliore di cio' che sei. Non pretendere di avere piu' successo, di essere piu popolare.. etc
61. tratta le persone come se fossero migliori di cio' che sono.
62. non vantarti dei tuoi talenti, piuttosto usali per sorprendere gli altri quando capita l'occasione.
63. stai seduto/a composto/a
64. tieni pulita la casa
65. se possiedi entrambe le cose, tieni l'auto e l'ufficio in ordine.
66. fa' stretching giornaliero
67. balla
68. prendi lezioni di ballo se ti interessa migliorare
69. chiedi a qualcuno (ad es. tuoi amici, tuoi colleghi, il tuo capo..) quali sono i loro libri preferiti e leggili.
70. chiedi delle loro canzoni o band preferite e ascolta
71. chiedi dei loro film preferiti e guardali
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riguardo
al peso, l'ufficio in ordine "chiedi al tuo capo", indossare
l'orologio, stare seduti composti, pesarsi ogni giorno e tutta la
menata del sii gentile.. ma perche' non ve ne andate 'affanculo con
tutto lo IOT sporchi salutisti del sabato marcio boia? L'ho detto.
Martedì, Maggio 08, 2007
vacuita' resistente
Il sabato sera mi convinco a uscire, non deve essere poi cosi male, mi
dico. Potrei chiamare Stafania e chiederle se le va di venire ad una
mostra sul fumetto - si tratta di una leggera stronzatina che posso
sopportare senza troppi sforzi, continuo a dirmi, lei d'altro canto
sarebbe contenta se mi facessi vivo proponedole qualcosa che non sia
una birra o due occhi grandi cosi che la fissano. Lei si che e` molto
carina, solo una rappresentazione mentale puo' avvicinarvisi in termini
di consistenza lungo un sentiero guarito dall'odore del gelsomino. Si
e` ricordata addirittura il mio nome l'ultima volta che ci siamo
incontrati. Stefania disegna quadri come questo:
..e
non ha bisogno di averci delle belle labbra o una bella pettinatura.
Piuttosto, dovrei decidermi a telefonarle e a trovarci un senso
benedetto in quel suo guadagnare un varco in mezzo alla folla precaria
per venire a salutarmi.
Ma preferisco inondare il pavimento di
sperma e fare l'alzabandiera insieme ai miei due orsacchiotti. E` una
questione di agonismo introiettato, lo sport del duro che s'ammoscia.
Magari fossi un cristiano, mi ci vorrebbero tonnellate d'incenso per
cancellare l'afasia turbolenta della notte lontana in cui non si puo'
piu pregare per farsi assolvere, bisogna soltanto essere stati buoni,
senno' ai fantasmi che girano per casa chi 'glielo racconta.
Passeggio.
Dario, il professore della terza sticchio che m'accompagna, prima di
andare a pisciare indica con la sua solita cazzuta disinvoltura due
ragazze accovacciate sotto il faro. E` il momento giusto. E` come se
Eddy Murphy mi dicesse che stavolta e` il momento - non solo e`
giustissimo questo momento ma anche che se non agisco entro quei tre
fuggitivi secondi allora tutto peggiorera' perche' deve. Da lontano
sento un tizio che dice "accendi il porcoddio di fari" facendo il gesto
del posteggiatore. E` divertente, continuo come un frocio a ripetermi.
Quindi agisco, pur non avendo ancora terminato di leggere "le sirene di
titano" - ma quelle aspettano fine a quando non mi daro' per defunto,
poi da dentro alla montagna (nella quale provvedero' a sistemarmi un
appartamentino confortevole da far schifo agli gnomi) potro' rifarmi di
tutte le microscopiche clausole ignorate che mi sono sognato due notti
fa'.
Affianco questa tettona arancione sotto la luce del pub che
non mi sa dire altro. Stefania forse se ne sta a casa sua sbattendosi
le palpebre addosso. Linee in bianco e nero che separano l'ethos dalla
valuta corrente. Sbav! Quest'altra ragazza tiene a se due tette che se
le guardo do' forse l'impressione di essere attratto da un commilitone
di shinigami. Come quando giocavo con le bambole mancanti di mia
sorella e la mimica prendeva il sopravvento e facevo l'espressione del
mostro per avvisare il cliente ombroso che il gioco non sarebbe finito
col quattro quarti disperso della gestualita' inflitta nel pomeriggio
bim bum bam. Ti ho ascoltata, Carla, tutta la serata, cercando di
capire cosa ti spaventa, cosa ti eccita, cercando di capire cosa ti
spinge a sfoggiare un decolte' cosi scarsamente subliminale all'occhio
immaturo. Fingendo di cercare, osteggiando un tabagismo da marionetta
telecomandata. Solo uno sconosciuto puo' in fondo dirti quello che devi
fare, Carla. Un flusso ininterrotto di suoni asfaltosi ricopre i tuoi
armadilli pulsanti cosi come nel sud-est asiatico non si contano le
vittime dovute alla scarsita d'acqua potabile e saprei bene cosa
pensare se potessi dormire insieme a te accarezzato da questi cuscini.
Ho il sospetto che la tua amica stia ancora pensando a sto' cazzo di
principe azzurro che sa solo farsi aspettare, non bastano cinque minuti
e non contano le pillole del prima o poi, in quella fase iniziale a cui
tanto teniamo conta per una buona parte l'autore di quel disegno
procace che la madonna additerebbe se non fosse cosi occupata col suo
lavoro in radio,a te non rimane che osservare i miei gesti e aspettare
che metta in atto un po' di telepatia per distrarti dalla pleteora di
concorrenti che mi circondano e che puntano te e Carla e me per farmi
un tantino fuori col pistolone fumante.
Allora ricominciamo, Carla
con le sue tettone mi convince alla grande anche se stasera Stefania
meritava un azzurrissimo principe che le dicesse opportunamente "monta"
ma al telefono non ci so' fare. Tu, amichetta inerte giurata al gradino
puoi pure socializzare con le pietre, sarebbe il piu grande disavanzo
della storia che non racconta nessuno. Io sono gia' stufo di battere
sui tasti e tu sei stato/a portato/a a credere per l'ennesima volta che
ci avessi qualcosa da dire ma visto che il mondo e` colmo di cose per
cui vale la pena spendersi in attenzioni, proviamo insieme a rilassarci
e a riflettere sull'atto lento, mancato, intiepidito dal profumo dei
fiori.
Sabato, Maggio 05, 2007
primo pomeriggio, due righe
Penso che la laurea sia in sostanza soltanto una gara di resistenza, ma
questo pure in tv riesce a passare. Penso che aggiungere in scioltezza
"dott." insieme alla propria firma sia una perdita di tempo e in primo
luogo una menata da kekka isterika. Per uno che la laurea se l'è
guadagnata spacciando e con i soldi del papa' , tirar fuori locuzioni
pirotecniche sugli effetti cognitivi dello spostare un divano e
prendersela con la societa' e le centralizzazioni e` un esercizio
vizioso dal quale e` possibile farsi sedurre solo se si e` realmente
dementi - ignoranti - mediocri - noiosi. Penso che le mini-lauree siano
una cacata e una perdita di tempo imperdonabile. La facolta'che ho
frequentato con annessi distributori di chinotto e
segreteria-confessionale, dal suo interno ho visto la piu grande
ammucchiata di merdaccie, psicopatici, insulsi bambocci dalle ascelle
beatamente evocative, ho visto professori cosi sofisticati e perversi,
cosi flaccidi e canuti che le palle mi si seccavano in quel mentre.
Una
gara di resistenza, dove chi sta' nel mezzo comincia clamorosamente a
dimenticare il seme, il nucleo, ila possibilita' di essere ancora in
vita.
Lavorare nel sociale, questa si che e` una presa per il culo.
Lavorare con i gggiovani dai 13 ai 17 anni - un altra eccezzionale
turbe dello spirito, un altro cancro il cui sorriso va bene qui, va
bene li'.
do something that should have been a long time ago.



