il sacco, il pelo e l'introvabile giardino segreto.
mazxim | 24 Maggio, 2006 15:39
Vado a letto alle 6 e 47 del mattino e come � giusto che sia, non so
il perche. Cio�, di motivi potrei scovarne, gi� nel fondo marcio
della mia anima instupidita, ma dopo il sonno ristoratore la coscienza
si ripiega luttuosamente sul piano di fuga di default, ovvero il
caff�. Mi sento frainteso, come un porta usb scambiata per una non
piu comune seriale. Dal cielo alcuni occhi nostalgici chiedono che mi
sia tolto lo statuto ontologico peregrino, mi ci sottraggo scrivendo
della mia inconcludenza, spavento i boss finali rischiando l'ernia del
disco e l'attimo di stallo percettivo della mia compagna dissoluta.
Vado ad assaggiare l'acqua salata, prima che ci sommerga di barzellette
noir.