il pallino di pinco

..questo blog e` un incentivo sull'ego spiovente del martedi. Evitalo, visto che hai sempre ragione.

il bosco di Casalotto (prima parte)

mazxim | 12 Giugno, 2006 15:56

Stamattina mi alzo di buon ora, faccio alcuni gargarismi con del thè alla pesca (si fottano gli inglesi, s'impicchino gli utilizzatori abusivi delle 'K', davanti ad uno schermo tutto il male viene a nuocere ) - mi aggiro in mutande grattandomi le chiappe come un scimmia - constatando con mio estremo orrore che manca l'acqua corrente. L'ACQUA. Insomma si, sia tele-benedetto ovviamente colui che viene col nome di mr. cristo, sconti fino al 70%, ci abbiamo l'Iran che arricchisce l'uranio fottendosene dei numeretti che aumentano come un qualsivoglia taxi driver in vena di eroismi eclettici...e io non mi posso lavare la faccia ma non me ne importa in quanto ho la mattina libera, libera da lavori necessari o scazzi istituzionali o favori necessari o bagni utili e mi vesto avendo in mente di andare a fare qualche foto in un posto abbastanza particolare, dove per qualche anno ci ho fatto all'amore in mezzo alle foglie, il bosco di Casalotto. Tale luogo, al di la' del suo indiscutibile splendore naturalistico, che mi stupisce ogni volta con insistenza probatoria, direi che contiene una varieta' davvero notevole di  piante e verdume esoterico, lo scorso inverno vi ho scovato addirittura un bel campetto di gigli, il cui intenso profumo mi solletica ancora  (..se fossi un botanico vi suggerirei l'esistenza di questa o quell'altra pianta assolutamente anomala, allegando foto e igenui link a wikipedia, ma non lo sono, limitandomi con cio' a declamare semplicemente la qualita' dell'OSSIGENO respirabile da quelle parti, cosa molto bella e rassicurante di questi tempi). Comunque, prendo la bici e via, sorrido a gli uccellini, sento da lontano la dodecafonia di Luciano Berio sostituirsi alle bilanciate armonie del micromondo animale tutt'intorno (compresi quegli animali degli automobilisti) c'ho proprio l'aria altezzosa del figlio di papa' che sa sceglersi il vestitino prima di uscire, ma non ho tempo per spiegazioni, fratelli, il mondo dei simulacri oltraggiosi ha gia fatto di tutto per distrarvi dalla verita', non sto qui a rosicare la pazienza di chicchessia.
Mi chiedevo: dove è andata a finire la comunita' del cCsalotto? Sbaglio o c'è davvero stato un tempo (saranno passati 10 anni) in cui i ragazzi si radunavano quasi ogni pomeriggio o sera, per fumare hashish e Maria o altro, un tempo in qui nella chiesa sconsacrata all'interno del bosco si celebravano rituali satanici con teste di topolini mozzate in bella mostra e schizzi di sborra e sangue sull'altarino di legno, palesemente improvvisato da qualche deviato della domenica stanco della tv e dei panini doppia porchetta? Dove siete finiti ragazzi? Quel posto, e lo dico perche' è da diverso tempo ormai che lo frequento per andarci a studiare in assoluta tranquillita' e a respirare dell'ottimo ossigeno, appare desolato. Consideratelo una specie di appello: ditemi dove cazzo siete finiti e come è stato possibile che si sia disgregato quell'enorme mucchio di persone cosi rapidamente.. (è vero, so che alcuni di voi hanno avuto scazzi con la polizia a causa di partite di coca o altro: ma gli altri?) - non ditemi FAMIGLIA o LAVORO o il tempo passa per tutti o vivo a Londra o non posso rispondere c'ho un soffritto di bacche sopra o tutte quelle cose che fanno accigliare e pensare di dare una ripulita al posto in cui vivi prima di affogare nel cerume.
Io vi odio carrieristi del cazzo, possiate morire del vostro fatuo bisogno.

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