fegato, me e occupo io
mazxim | 02 Gennaio, 2007 16:31
Stasera un cane mi si è piazzato davanti. Ho provato ad eluderlo
balbettando qualcosa in riferimento al mondo onomatopeico della
balaustra. Lui voleva a tutti i costi entrare dentro la mia auto, ho
tentato invano di fermarlo - "scendi ho detto cazzo" "scendi porca
puttana" "ti ho detto scendi porco cazzo" - ma era troppo carino, cosi
ho sorriso.
La
sbevazzata di ieri mi ha portato alla consapevolezza che molte, troppe
delle cose che dimentico non sono poi cosi importanti. E poi scusa, ci
sono delle cose che spuntano fuori dal nulla, venendo a riempire tutti
quei cristazzi di buchi dell'ornamento sfatto. E cosi ecco che mi viene
in mente che l'energia elettrica la possiamo ricavare dagli
strusciamenti. E dai che ci vuole, riutilizzi le cariche
elettrostatiche dai maglioni dopo gli abbracci, fai lavorare un
manicomio intero assumendo nella catarsi benedetta i bisognosi d'un po'
d'affetto (che non solo i figli di puttana finalmente si rendono utili
ma pure ci guadagnerebbero i copro-euro)
Io ci vorrei pure quache parolina sussurrata.
" mi hai sentito, prima o poi spariro' '"