morto per un po'
mazxim | 01 Marzo, 2007 16:43
l'aria si sposta
quando dico troppe volte 'cazzo'
va via pure le leucemia
che s'aspetta d'essere contestata.
Quando qualcuno prova
a fare
il girotondo con i capelli ricci
e il fiato corto
traccio una linea che fa sembrare
quei suoi orrendi occhiali
il prospetto di una pancia viziata.
Quanto sei piccola, mio stantio orrore
riesci a sibilare il canto rovinoso
con l'amore piccolo
che gode con gli occhi.
Gli animali hanno per questo
ceduto il loro amplesso esigente
alla porta blindata dello sfascio qui accanto.
questa amicizia va molto oltre
sembra un dissenso urlato al politico
fosse altrimenti
la tela dei simboli saprebbe a cosa riferirsi
e lascerei il cellulare
partorire abbondanti sintesi retroilluminate
vivendo con gli occhi.
Ti ho soltanto detto "vorrei una barca"
sopportando una maratona di quisquilie
soffocando nell'attesa idiota
un 'erezione possibilista.
ancora un 'cazzo'
ancora una 'vaffanculo'
ci provo a guarire ma all'esterno vivono i germi dell'intenzione
e dentro
una volta naufragati
l'acqua scalda piu' dei tuoi baci.
l'acqua scalda piu' dei tuoi baci.