Martedì, Settembre 18, 2007

appunti dopo una telefonata

Mia zia e` una persona avida e rompicoglioni nonche' mediocre e conformista. Le sue figlie hanno avuto un bel trattamento da subnormali e oggi ne risentono e ti pareva che la mini-laurea conseguita dalla piccolletta non potesse creare ulteriore psicodrammi, malcelati sboccamenti vanagloriosi - la grandicella ha sofferto come una bestiola in calore dal momento che la piccoletta non ha avuto almeno la sfiga di presentare deficit fisici evidenti - per questo le si e` data la priorita, un quarto d'orecchio prima di andare a dormire, tutti i regali minchioni con al seguito tutta la morte natalizia dove neanche la psichedelia di rete 4 riusciva a farla da padrone. La piccoletta e` cresciuta viziata in mezzo a persone volgari e ossessionate dal cibo. Una casa, da quel che ricordo, che puzzava di demenza senile, di decomposizione, di madonnine di ceramica comprate durante un indimenticabile pellegrinaggio a Taormina, al quale e` immediatamente relativo un infortunio e una storiella divertente per lobotomizzati.

Io odio questo genere di miseria, mi rattristano le loro immagini dovute, i loro squallidi scafandri al quale sono legato per un pezzo tramortito di DNA spacciato. Sono rintracciabili, fanno festa e m'invitano perche' la piccoletta ha avuto successo e non importa che sia venuta fuori una lucertola dislessica incapace di lasciarsi sfuggire un rimbombo di acume tanto gradito quanto segno inequivocabile che le cose sarebbero potute andare diversamente se solo non vi fossero stati gesu, il settimanale 'cioe', l'incesto, le sottoculture mistificatrici, la seconda guerra mondiale, le mafie e il patriarcato, l'ignoranza e il consumismo, l'ignoranza di cio' che eravamo, l'incontrastata bocciatura dell'edonismo, la religione pervasiva e ruffiana, lo stato soggiogato dai virtuosismi del vaticano e dalla pretofilia, la televisione anni '80 (a parte l'almanacco e Sabrina Salerno) non vi fosse stato l'oroscopo, i bambini con il lessico di uno stupratore, le ore rinchiuse a casa ad ascoltare l'inconcepibile astio della nonna quota 105 chili di maiale tritato non solo la domenica, non vi fosse stata l'incivilta o l'incapacita' di reagire al sopruso, la volonta di vivere con l'immondizia, delle parole, dell'oggetto frantumato, della ripetizione ossessiva, a pagamento - beh, forse adesso sarei contento, magari mi sarei trovato altrove - forse non sarebbe successo, nessuno di noi avrebbe avuto l'occasione di conoscersi, avremmo pensato ad altro - avrei potuto contemplare la storia e la texture dell'emmental che vi appiccico sopra quasi fosse un punto e a capo.

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